La lussazione della spalla spesso è la conseguenza di un trauma: si avverte un forte dolore e si ha la sensazione che la spalla sia “fuori posto”, inoltre si non si riesce più a muovere il braccio e la spalla.
Cosa fare?
La prima cosa da fare è andare in Pronto Soccorso dove si farà una radiografia e, a seguire, la manovra di riduzione. La lussazione di un’ articolazione deve essere trattata in breve tempo, potrebbero infatti manifestarsi disturbi della sensibilità e formicolii. Per questo è necessario ridurre la lussazione in tempi brevi.
La manovra di riduzione della spalla lussata.
La riduzione della spalla deve essere eseguita solo dopo aver sottoposto il paziente a una radiografia, così da definire la posizione dell’omero lussato e la presenza o meno di fratture associate.
La manovra può essere eseguita con il paziente supino, prono o seduto. Esistono diverse modalità, ciascuna offre vantaggi e svantaggi. Ogni ortopedico – traumatologo ne preferisce una piuttosto che un’altra, anche in base alla propria esperienza. Se il paziente è particolarmente contratto o dolorante, potrebbe essere necessario eseguire la manovra in narcosi.
Dopo il primo episodio di lussazione è utile usare il tutore?
Il tutore della spalla serve a mantenere a riposo l’articolazione e far sentire meno dolore. Nel corso degli anni sono stati eseguiti numerosi studi, che hanno cercato di dimostrare l’efficacia del tutore dopo un episodio di lussazione in seguito a un trauma. Tutori che mantengono l’arto in posizioni diverse.
La conclusione a cui si è giunti è che non c’è evidenza scientifica che dimostri che c’è un tutore, una posizione o un tempo di utilizzo che migliori o acceleri la guarigione. Il tutore ha quindi esclusivamente una funzione di protezione dal dolore; per questo va utilizzato due settimane dopo il trauma e rimosso, e ripresa la funzione con l’assistenza del fisioterapista.
Per quale ragione la spalla che si lussa può lussarsi nuovamente?
Non bisogna dimenticare che in seguito alla lussazione si ha una lesione dei legamenti e della capsula articolare. La zona legamentosa danneggiata non guarisce completamente e crea una zona di minore resistenza, che permette alla testa dell’omero di lussarsi nuovamente, talvolta anche in seguito di movimenti banali. Si parla di lussazione di spalla recidivante o abituale: instabilità di spalla.
La spalla si lussa solo anteriormente?
La direzione della lussazione viene definita dalla posizione della testa dell’omero rispetto alla superficie articolare scapolare glenoidea.
La lussazione più frequente è quella anteriore, seguita da quella posteriore e da quella inferiore, anche detta “eretta”.
Ogni tipologia di lussazione avrà la sua manovra di riduzione ed il suo trattamento
La lussazione che si verifica più facilmente è quella anteriore, ed è anche quella che ricapita più facilmente.