La rottura del crociato

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La rottura del crociato è uno degli infortuni più temuti del ginocchio, sia fra gli sportivi professionisti che fra le persone che praticano sport dilettantistico.

La lesione di questo legamento genera un’ instabilità articolare incompatibile con la pratica di alcune attività sportive.

Spesso si teme che non sarà più possibile tornare a fare sport come prima. Ma non è così.

L’intervento di ricostruzione del legamento crociato è un intervento praticato frequentemente e ormai ampiamente standardizzato. La ricostruzione avviene utilizzando tendini autologhi, che rappresentano il materiale biologico per la ricostruzione.

È possibile tornare a fare sport dopo un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore, a qualsiasi livello, anche agonistico.

Anzi, in caso di infortunio al ginocchio con una lesione completa del legamento, l’intervento chirurgico diventa indispensabile per chi voglia tornare alla pratica di attività sportive in cui vi siano movimenti di rotazione e di sollecitazione del ginocchio, soprattutto a livello agonistico.

Per velocizzare il recupero il paziente professionista viene operato subito, mentre a un paziente “normale” viene consigliato di aspettare un mese, per permettere al ginocchio di riprendere una discreta normalità. Inoltre l’attesa permetterà di verificare che l’instabilità del ginocchio, conseguente alla lesione, si manifesti e venga avvertita soggettivamente.

I tempi di recupero variano dai 4-5 mesi, in ogni caso prima di riprendere l’attività agonistica di sport che prevedono il contrasto o le torsioni (calcio, volley, basket) è necessario attendere 6 mesi dall’intervento.

L’iter rieducativo prevede una serie di passaggi funzionali: il passaggio da una fase all’altra della riabilitazione è consentita al raggiungimento degli obiettivi che ci si è preposti (e non in base al numero di giorni). La ripresa di una vita di relazione normale: guidare la macchina, tornare a scuola, camminare, salire e scendere le scale, arriva dopo circa 4- 6 settimane dall’intervento.

La guarigione biologica dei tessuti riparati e la tenuta meccanica di questa guarigione, in particolare l’ integrazione totale del nuovo legamento, avviene dopo 6 mesi dall’intervento.

Pertanto è sconsigliato praticare sport ad alto impatto e di contrasto prima di questo periodo

È importante che la riabilitazione post intervento di ricostruzione venga monitorata nel tempo dal chirurgo ortopedico ed effettuata da un fisioterapista secondo un progetto il più possibile personalizzato. Le rieducazioni fai da te sono spesso poco efficaci e a volte dannose.

Rottura della cuffia

Si intende per Cuffia dei Rotatori della Spalla una vera e propria “cuffia elastica tendinea” che ricopre la testa dell’omero ed è composta da 4 tendini che originano dalla scapola e terminano inserendosi sulla testa dell’omero (sopraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo e sottoscapolare)

2022-09-29T10:05:06+02:00