I materiali con cui è fatta la protesi sono ben tollerati dall’organismo, sono biocompatibili, non vengono riconosciuti come estranei e rigettati, come può invece purtroppo avvenire nel caso di un trapianto d’ organo.
Certo, ci sono persone allergiche ad alcuni materiali, come il cromo e il cobalto o alle leghe metalliche. Proprio per questo motivo vengono sempre più spesso proposte le cosiddette “protesi anallergiche”, che riducono ulteriormente il rischio di una reazione avversa dell’organismo alla protesi.